Queste sono le sensazioni che ci ha raccontato
Renata dopo aver trovato il nostro sito con
un motore di ricerca... aver constatato di aver trovato tutto quello che
cercava ed anche di più... ed essersi iscritta alla nostra mailing list!
Con il suo consenso, anzi, entusiasmo, ve le pubblichiamo.
Ho 31 anni … quasi 32 e fra 2 mesi diventero' mamma per la prima volta!
Ieri, 7 marzo 2000, navigando su Internet decido di cercare Ventotene perche'
chissa', quest'anno col pupo piccolo non possiamo andare negli USA e potremmo
andare a Ventotene se riesco a convincere Ale (il mio compagno). E allora mi
posiziono su Virgilio e scrivo "Ventotene". Ne trovo di pagine!
Ma una mi colpisce in modo particolare. Cita: "...il primo ed unico sito libero
ed indipendente per gli amanti dell'isola di Ventotene...". OK, mi piace,
andiamo a vedere di cosa si tratta. E cosi', a bocca aperta, occhi sbarrati,
cuore in gola, passo, pagina per pagina, il sito. Trovo nomi sconosciuti…
peccato mi piacerebbe poter dire che conosco qualcuno … Aspetta un momento, qui
leggo LARISSA … ricordo che un giorno si parlava di Larissa che, scherzando, si
diceva "E se fosse nato maschio l'avrebbero chiamato O'Burdello!!!". Che sia
lei? Ma io non l'ho mai vista … NO, NON E' VERO! L'ho vista eccome: era
piccolina, bionda e bellissima … beh, non poteva che essere bellissima con quel
bel pezzo di mamma!!! Chi era gia'? Melania, Manuela …? Quale delle sorelle?
Non lo ricordo, ricordo pero' che quando era incinta era PERFETTA, un fisico
invidiabile … altro che il mio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Correva l'anno 19… boh? Non lo ricordo. Ricordo tante cose di Ventotene, ma
l'anno in cui ci sono approdata proprio no!
Ero col gruppo di Ivrea, quelli che alloggiavano nella casa parrocchiale e che
si portavano dietro un gruppone infinito di pazzi/hanidcappati ! Qualcuno di
voi forse ne ha sentito parlare, o forse se ne ricordano solo gli "anziani".
All'epoca Ventotene era veramente sconosciuta ed eravamo 4 gatti, eravamo noi
di Ivrea a ripopolare l'isola! Ci si conosceva tutti e si erano formate come
delle parentele. Ora si sono perse le tracce.
Di giorno si andava tutti a Cala Nave e a volte si riusciva ad organizzare il
giro dell'isola o un giro a S. Stefano noleggiando le barche dai fratelli
Coraggio.
E c'era Ciro, il pescatore con quell'aria misteriosa, con tutti quei figli
(tutti suoi? Mah?) e la moglie gelosissima.
E la sera si stava un po' li fuori in piazza Chiesa a suonare la chitarra. Poi
portavamo tutti a letto e … finalmente cominciava il divertimento per i giovani:
si andava in piazza a raggiungere gli altri (i Taliercio, i Marangio … ). E si
organizzava magari il falo' in spiaggia col bagno a mezzanotte. Una nottata
sotto le stelle sulla terrazza della casa parrocchiale dove bisognava arrivare
in silenzio per non farci beccare.
E le scommesse del "Gatto con le orecchie" davanti al cimitero.
E le COCOMERATE sugli scogli.
Ah, e il caffe' con panna che facevano al Giardino … mai bevuta una cosa cosi'
squisita! Dopo una settimana andavo e ordinavo "il solito!".
E non dimentichiamoci di Elio … e come dimenticarlo? Abitava proprio accanto
alla casa parrocchiale, l'ultimo dei fratelli Bosco, una piccola peste … allora!
E la mamma che passava ORE alla finestra a chiamarlo urlando
"Eeeeeeeliooooooooo" ! ORE a chiamarlo ! Una vera angoscia. Arrivava su uno dei
fratelli grandi a dire "Ma', sta in spiaggia! Lascialo in pace!"
Poi la casa parrocchiale non ci e' stata piu' data (ma ne erano passate di
estati … e i primi amori… ) ma noi a Ventotene non potevamo proprio rinunciarci.
Allora avevamo affittato la casa rosa dei Taliercio di fronte ai Carabinieri … e
davanti a quel cancello ho dato il mio primo bacio!!! E le passeggiate notturne
sul molo mano nella mano col primo amore e poi la chitarra …
E arrivo' il Mariposa: appuntamento li' tutte le sere e un anno c'era Cocciante
che suonava il piano …
E arrivo' Nanni Moretti con "La messa e' finita" in cui mio fratello e sua
moglie facevano le comparse!!!
E ci furono i "GIOCHI SENZA MUTANDE", di cui abbiamo ancora il filmino !!!!
E poi arrivava il triste momento della partenza: i tuffi degli amici che ci
salutavano dal molo … che pianti, quante lacrime versate…
Un anno mi arrivo' un regalo: un 45 giri di un certo Leo Boccanegra che cantava
"Il traghetto avanza lento verso Ventotene … ". L'ho consumato quel disco a
furia di sentirlo … orrendo e deprimente ma all'epoca per me era importante !!!
Ci sono tornata in viaggio di nozze … ma questa è un'altra storia!!!