Visualizza Documento Originale
N° 18
OGGETTO : RECUPERO DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI S. STEFANO. PROPOSTA DI
DELIBERA AL CONSIGLIO COMUNALE DI VENTOTENE.
Data: 21/7/2000
L'anno Duemila, il giorno ventuno, dei mese di luglio, alle ore undici e quindici, nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con appositi avvisi, la Giunta Comunale si è riunita con la presenza dei Signori
| Presente | Assente | ||
| 1 | Biondo Vito | x | |
| 2 | Impagliazzo Antonio | x | |
| 3 | Schiano Francesco | x | |
| 4 | Verde Giuseppe | x | |
| 5 | Assenso Giuseppe | x |
VISTA la legge 8 giugno 1990, n. 142 e 7 agosto 1999, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni ; VISTA la Circolare dei Ministero dell'Interno n. 17102 in data 7 giugno 1990; Premesso che sulla proposta della presente deliberazione :
Al fine di concorrere attivamente ad individuare modalità e forme adeguate per attivare il processo di arresto del degrado , recupero, idonea destinazione d'uso ed utilizzazione dei complesso monumentale borbonico , già sede di carcere ed ergastolo a parlare dal 1795 fino la 1965, sito nell'isola di Santo Stefano,
VISTA la iniziativa della Regione Lazio per elaborare uno studio di fattibilità per il recupero del complesso per destinarlo a centro internazionale dei diritti dell'uomo;
VISTA la determinazione dei Ministero del Tesoro di procedere alla alienazione del complesso;
CONSIDERATO che, anche in relazione ad impegnative asserzioni tese a tutelare la rilevanza culturale e storica del complesso, sembra difficile e sarebbe - comunque - inopportuno delegare di fatto l'azione di tutela e valorizzazione a soggetti privati che potessero acquistarlo;
RITENUT0 che una Fondazione di pubblica utilità, appositamente istituita con legge regionale, possa essere il soggetto giuridico adeguato per perseguire le finalità di tutela e valorizzazione dei complesso monumentale e dei significati culturali, storici ed ambientali che nello stesso si coagulano;
CONSAPEVOLE che lo Statuto della Regione Lazio, nel consentire ai Comuni iniziativa di proposta legislativa (art.28), stabilisce il numero minimo di Consigli comunali che debbono adottare appositi atti deliberativi;
CONVINTO, tuttavia che, in rappresentanza della intera comunità di Ventotene, sia necessario assumere una solenne iniziativa che potrebbe essere suggerimento e stimolo ad altri soggetti istituzionali, territoriali e non,
DELIBERA